kstewheronstairs

«È stato l’unico periodo in cui io mi sia sentito sicuro di chi fossi. Di quale fosse il mio posto. Sembra stupido, ma…» Sospirò. «Io uccido i demoni perché è la cosa che mi riesce meglio ed è quello che mi è stato insegnato, ma non è quello che sono. E in parte mi riesce bene perché dopo la morte di mio padre io sono stato… libero. Nessuna conseguenza. Nessuno da rimpiangere. Nessuno che contasse nella mia vita per il fatto che aveva contribuito a donarmela.» Il suo volto sembrava scavato nella pietra. «Adesso non mi sento più così.»

Il rametto era ormai completamente spoglio e Clary lo gettò per terra. «Perché no?»

«Per te» disse lui. «Se non fosse stato per te, avrei seguito mio padre attraverso il Portale. Se non fosse per te, andrei da lui anche adesso.»

Clary abbassò lo sguardo sullo stagno. Le bruciava la gola. «Credevo di farti sentire spaesato.»

«È passato tanto tempo» disse lui. «Ero spaesato all’idea di sentirmi come se appartenessi a qualsiasi posto. Ma tu mi fai sentire come se ci fosse un posto per me.»

Shadowhunters-Città di Ossa, Cassandra Clare (via kstewheronstairs)